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    UDINESE VAFFANCULO!!!

    CERTO CHE DI MERCOLEDI SERA,ANDARSENE
    A UDINE PER VEDERE LO SCEMPIO DEL CALCIO,
    PROPIO NON CREDEVO DI MERITARMELO.
    NOI NEL SETTORE OSPITI ABBIAMO FATTO PENA,
    è VERO CHE DI GENTE DI CURVA ERAVAMO PROPIO POCHI,
    FRA TUTTI SE DICO 150 HO PAURA DI AVER
     ARROTONDATO PER ECCESSO, MA QUEI PINGUINI
    (BIANCONERI MA NON GOBBI)
    DEL FRIULI CHE ADDIRITTURA CERCAVANO IL SEGGIOLINO
    CHE C'ERA SCRITTO SUL BIGLIETTO,
    A ME CHIEDONO DI SPOSTARMI???
    MI SON FATTO LA MIA SOLITA GROSSA E GRASSA RISATA,
    HO APERTO LO STENDARDO
    E HO INIZIATO A CANTARE DA SOLO ASPETTANDO
    LA LORO PRIMA PAROLA STORTA PER FARLI PENTIRE DI ESSERE
    VENUTI A DARE FASTIDIO...
    SI DARE FASTIDIO
    PERCHè QUELLA GENTE NON VIENE Nè PER TIFARE,
    ALTRIMENTI CANTAVANO,
    Nè PER VEDERE LA PARTITA,
    ALTRIMENTI SE NE ANDAVANO IN TRIBUNA
    PERCHè NEL SETTORE SI VEDE DI TUTTO, MENO CHE
    LA PARTITA!!!!
    SULLA SQUADRA NON SO' CHE DIRE,
    SPERO CHE SIA STATO UNO SCIVOLONE PASSEGGERO,
    E CHE CON QUALCHE RIENTRO ECCELLENTE TUTTO
    SI RISOLVA!
    UN CONSIGLIO PER IL MIO ADORATO PAVEL,
    RINCHIUDITI IN UNA CELLA FINO AL 25 FEBBRAIO,
    POI SCENDI IN CAMPO A LONDRA E SPACCAGLI IL CULO
    A QUEI BASTARDI INGLESI DI MERDA!
    SABATO ARRIVA IL CASTEDDU A TORINO,
    UN SALUTO AI MIEI AMICI SARDI,
    E NON ROMPETE LE PALLE SE VI INSULTERO'...
    PERCHè VI INSULTERO', SOPRATUTTO A TE MAICOLLO!
    ciao nè!

    LAZIO-JUVENTUS, FERMATO UN MINORENNE. DENUNCIATI 2 TIFOSI

     

    ù

    I SUPEREROI DI STATO,CI PROTEGGONO...

    AMICI DI SPACCAROTELLA:

    ANDATE  A CAGARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    20/01/2009 - di Asca .it; Fonte: www.asca.it
    In occasione dell'incontro di calcio Lazio-Juventus, disputatosi allo Stadio Olimpico nella serata di ieri, durante i servizi di prevenzione e controllo, gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato ''Prati'', hanno fermato ai tornelli situati presso la Curva Sud, B.L. romano di 17 anni, poiche' dopo aver gia' superato il controllo degli Steward, ha cercato di eludere le operazioni di filtraggio della Polizia di Stato. A seguito di un primo sommario controllo, il minore e' stato trovato in possesso di una scatola nera di ferro e gomma di forma circolare, usata generalmente per tritare sostanze stupefacenti. Condotto presso il Posto di Polizia e sottoposto a perquisizione personale, gli Agenti hanno trovato e sequestrato nella tasca dei suoi pantaloni, una seconda scatola metallica contenente dosi di hashish. Pertanto il minore verra' segnalato alla Prefettura per le sanzioni amministrative e nei suoi confronti e' stata formulata inoltre la proposta per il divieto d'accesso nei luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo). Al termine dell'incontro di calcio, gli Agenti della Polizia di Stato della Digos e del Commissariato Prati, hanno denunciato in stato di liberta' P.L. tifoso laziale di 19 anni, e M.S. tifoso juventino di 21 anni, per accensione di fumosi, il cui uso e' assolutamente vietato dalla legge.

    I due ragazzi, sono stati ripresi dalle telecamere ad alta definizione che operano all'interno dello Stadio e che sono costantemente monitorate dal personale della Digos presso la Sala Radio dello Stadio, il primo all'interno degli spalti nella parte bassa del settore ''Curva Nord'', il secondo all'interno del settore ''Distinti Sud Est'', riservato alla tifoseria ospite. Nei loro confronti verra' proposta l'applicazione del provvedimento di divieto d'accesso nei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo).

    CIAO Jè

    LA MIA è UNA SCELTA DI VITA...
    LA TUA UNA SCELTA DEL CAZZO!
     
     
    ciao Jé!

    ANDATE A FANCULO!

    IO MOGGI & GIRAUDO NON LI HO MAI DIFESI,
    MI STAVANO E MI RESTANO SUL CAZZO, MA
    AVER AVUTO LA CONFERMA CHE GLI ONESTI DI MILANO
    NON ESISTONO, MA SONO SOLO UNA MANICA D'INFAMI
     
     
    Addio Moggiopoli. Benvenuta Farsopoli.
    Editoriale di G. BELVISO del 08/01/2009 23.28.58
     
    La data odierna (8 gennaio 2009) rappresenta senza alcun dubbio l’inizio della fine di quella parodia della Giustizia denominata Calciopoli.

    Oggi, infatti, dopo un processo durato oltre due anni ed una campagna mediatica tesa a colpevolizzare tutto quanto girava attorno alla figura del Sig. Luciano Moggi, è arrivata la prima sentenza legata a quei fatti. Nulla che abbia a che vedere con la riabilitazione della nostra Juventus. Tuttavia è utile ricordare che, agli occhi dei lettori meno attenti, quell’alone di torbido nei confronti dell’ex DG della Juventus era ed è garanzia di colpevolezza della stessa Juventus.

    Ma concentriamoci sull’odierno processo. I Giudici dopo una Camera di Consiglio durata circa due ore hanno ribaltato il teorema accusatorio del PM Palamara. Sono cadute, infatti, le accuse di associazione a delinquere e sono stati assolti tutti i componenti il cda GEA. Tutti, ovviamente, ad eccezione di due: i Signori Luciano ed Alessandro Moggi. Per questi ultimi non c’è giustizia che tenga. Era quasi d’obbligo agli occhi dell’opinione pubblica attribuirgli quantomeno il reato di violenza privata. Si sarebbe mica potuto dire “scusate abbiamo scherzato”?

    Ma se violenza privata significa aver sollecitato dei giocatori a destinazioni non gradite mi chiedo: quanti procuratori e dirigenti calcistici si sarebbero potuti condannare nel caso fossero stati intercettati? Ed è prerogativa del mondo del calcio tale fattispecie?

    Possiamo leggere in questa sentenza eventuali ripercussioni sui fatti più vicini alla lotta della nostra Associazione? Di certo non si può trascurare quanto affermato dai Giudici. Escludere, infatti, il reato di associazione a delinquere equivale all’affermazione che nessuna “cupola” ha mai governato il mondo del calcio.

    Dopo l’assoluzione della maggior parte degli uomini del palazzo calcistico, degli arbitri e dei dirigenti, dopo aver letto una sentenza del Tribunale di Roma che certifica l’assoluta bontà delle estrazioni relative ai sorteggi arbitrali, la conclusione a cui giungiamo associando quanto emerso dall’odierna sentenza non può che essere una: FARSOPOLI. Di fatto, nessuno condannato + nessuna cupola = Juventus in B…... Boh!

    Non possiamo, altresì, trascurare il ruolo di specie che ancora una volta ci hanno regalato i media. Oltre ai titoloni che il giornale rosa domattina non ci farà sicuramente mancare, un caso è emblematico del fazioso comportamento. Per molti giornali (sich!) online Moggi è stato graziato dall’indulto. Bene, anzi male. Ogni cittadino italiano, se incensurato, gode di due anni di benefici di legge con la sospensione della pena condizionale. L’indulto non viene concesso dal giudice ma deve essere richiesto dall’avvocato difensore. I difensori di Luciano Moggi, in vero, non hanno chiesto alcun indulto e non hanno intenzione di farlo. Si aspettano, come spesso dichiarato, una sonora vittoria alla fine dei tre gradi di giudizio che ogni cittadino italiano dovrebbe avere prima di essere dichiarato colpevole.

    E la Juve? Quanto frettolosamente dichiarato dall’emerito presidente Cobolli, suona come ammonimento alle future speranze di quei tifosi fiduciosi di vedere una Juventus finalmente parte attiva nella restituzione dei legittimi titoli: "Se gli imputati saranno assolti, sarà difficile tornare indietro e farci ridare quello che ci è stato tolto, ma lo diremo ad alta voce. La giustizia sportiva ha deciso quando c'era una campagna negativa nei confronti della Juve". Lo sforzo massimo che il nostro presidente Cobolli vede possibile è il gridare ai quattro venti la non colpevolezza della Juventus. Bello sforzo!!!

    Signori prepariamoci, ne vedremo delle belle. Calciopoli è sempre più farsopoli ed il tonfo dell’associazione a delinquere nel processo GEA non potrà che avere dei riflessi nel processo di Napoli. Sta per suonare l’ultima ora della farsa. Taluni giornalisti dall’occhio lungo iniziano ad evidenziare le enormi contraddizioni. Il 2009 non potrà che essere nel segno del 29. E come dice spesso un carissimo amico: Vinceremo Noi non c’è alcun dubbio!

    Juventus-Monaco. I tifosi del Messina si danno appuntamento fuori dalla curva sud

    Mentre dalla provincia, dalla Sicilia e dalla vicina Calabria
    fervono i preparativi degli Juventus Club in vista del
    “1° trofeo Città di Messina”, che metterà di fronte
    la squadra di Torino ai francesi del Monaco, in città,
    la tifoseria peloritana, si è data appuntamento alle ore 17:00
    fuori dalla curva sud per protestare contro tutti i responsabili
    del fallimento sportivo e societario dell’Fc Messina,
    squadra che adesso milita in serie D
    e barcolla negli ultimi posti della graduatoria,
     in attesa di sapere avrà sarà un futuro.
     Il destinatario principale di cori e striscioni dei supporters peloritani
    sarà presumibilmente il sindaco Giuseppe Buzzanca,
    reo di avere stanziato circa 50 mila euro per l’evento
    e di non avere invece fatto niente di concreto per dare un avvenire
    a quella che fino all’anno scorso era la maggiore realtà sportiva cittadina.
    E inoltre accusato di avere "facilitato" i FRANZA nell'iscrizione in quinta serie.
    Con lui, probabilmente, bersaglio sarà anche l'assessore Gianfranco Scoglio.
    Dunque mentre per capodanno niente è stato organizzato in piazza,
    per la befana il Comune fornisce alle famiglie messinesi,
    ma soprattutto ai tanti tifosi bianconeri sparsi per il sud,
    l’occasione per vedere da vicino i propri beniamini.
    Previsioni? Le più ottimistiche parlano di 20 mila presenze,
    ma considerando che a Catania, a Reggio e a Palermo c’è ancora la serie A,
     qualche sostenitore della “Vecchia signora”, anche delle zone limitrofe,
     potrebbe non seguire l’evento e vedere la Juventus in campionato.
     Poco importa invece agli ultras e a tutti i veri tifosi del Messina,
    che andranno al San Filippo ma quasi certamente rimarranno fuori.
     In fondo chiedono solo di riavere una squadra da incitare, per cui tifare,
    gioire e soffrire ma sul campo, non nei tribunali e in altre sedi
    che poco hanno a che vedere con la vera passione.
     
    Emanuele Rigano'